No al vergognoso licenziamento della maestra di Torino! Solidarietà e reintegro subito!




Il Fronte di Lotta No Austerity esprime la propria solidarietà a Lavinia Flavia Cassaro, la maestra di Torino che è stata licenziata con un provvedimento dell’Ufficio scolastico regionale del Piemonte per aver “offeso” alcuni poliziotti durante un presidio antifascista in occasione di una iniziativa di Casa Pound.

E’ un licenziamento gravissimo che respingiamo con sdegno. Prima di tutto il “grave fatto” contestato alla maestra è quello di aver esternato la sua rabbia contro la polizia che difendeva l’iniziativa di un gruppo fascista: come se il problema fossero le parole della maestra e non piuttosto la vergognosa iniziativa fascista in corso! In secondo luogo, per la prima volta un fatto avvenuto al di fuori dell’ambiente scolastico, con un’indagine ancora in corso e non conclusa, diventa motivo di licenziamento in tronco. Tutto ciò si spiega col pesante inasprimento del sistema disciplinare voluto dalla legge Madia e recepito nel nuovo pessimo contratto della scuola: d’ora in poi evidentemente partecipare a manifestazioni antifasciste o a lotte che comportino scontri con gli apparati repressivi può diventare motivo di licenziamento per gli insegnanti.  

E’ una sanzione spropositata che ha probabilmente anche lo scopo di intimorire le lavoratrici e i lavoratori della scuola che in questi mesi hanno animato dure lotte nell’ambito della mobilitazione delle maestre e dei maestri diplomati magistrali. Ma le maestre e i maestri non si lasceranno intimorire: la loro lotta continua e a loro va tutto il nostro sostegno. Solidarietà a Lavinia! Reintegro subito!
 
Fronte di Lotta No Austerity


Articolo tratto da: Fronte di Lotta NO AUSTERITY - http://frontedilottanoausterity.org/
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