Basta con la persecuzione di Sebastian e di tutti quelli che lottano!




Il Fronte di Lotta No Austerity sostiene e volentieri diffonde questa petizione per Sebastian Romero, compagno del Pstu di Argentina vittima di una violenta campagna mediatica orchestrata dal governo argentino.
 
 
Il governo Macri, così come molti governi in tutti i Paesi, sta dimostrando fino a dove è disposto ad arrivare pur di far passare il suo piano di austerità, in sintonia con le politiche del capitalismo internazionale.
Tuttavia, migliaia di lavoratori, pensionati, studenti, sindacati, organizzazioni politiche, sociali e dei diritti umani hanno protestato davanti al parlamento e passato lì davanti tutta la notte per protestare e dimostrare la loro contrarietà alle misure del governo. Sono stati accolti con piombo e manganelli: la polizia ha fatto uso di lacrimogeni e pallottole di gomma, non solo per disperdere i manifestanti ma anche per colpire e ferire. Per ore i manifestanti hanno resistito alla repressione poliziesca utilizzando quello che avevano a disposizione in quel momento. Molti compagni e compagne sono stati feriti, alcuni in modo grave, come un compagno colpito da un proiettile di piombo che ha rischiato di morire dissanguato e un altro che ha perso un occhio. Ci sono più di 50 arrestati.
Gli stessi che hanno attaccato la manifestazione, dove c’erano anche molti compagni e compagne anziani, ora promuovono una campagna diffamatoria parlando dei “violenti” e accusano soprattutto il Pstu (sezione argentina della Lit-Quarta Internazionale) e in particolare un nostro compagno perché nelle foto e nei video si vede lanciare fuochi artificiali, con un arnese di quelli in libera vendita che spesso vengono portati alle manifestazioni: lo scopo di questa campagna diffamatoria è giustificare la brutalità della repressione poliziesca ed evitare di parlare degli oltre 50 detenuti.
Sebastián Romero è stato candidato come deputato per il Fit, ma soprattutto è un riconosciuto combattente operaio attivo anche nelle lotte popolari, sempre in prima linea nelle lotte per il diritto alla casa nel suo quartiere e a difesa del posto di lavoro: insieme ai suo compagni della General Motors ha organizzato la resistenza quando la multinazionale statuntense licenziò 350 lavoratori, oltre ad essere sempre solidale con le altre lotte della classe lavoratrice.
Ora il governo Macri, tramite un pubblico ministero, ha chiesto l’incarcerazione di Sebastián. Questo è un attacco a tutte le organizzazioni del movimento popolare e sindacale. Una “caccia alle streghe” contro il Pstu e contro ogni organizzazione che si mobiliti per i propri diritti.
Respingiamo con fermezza l’ordine di carcerazione e la violenta campagna mediatica, esprimiamo solidarietà e ci poniamo a difesa di Sebastián e degli altri compagni ancora agli arresti. Chiediamo l’immediata scarcerazione dei compagni arrestati e denunciamo la campagna denigratoria orchestrata da chi giorno dopo giorno causa violenza sociale creando fame, miseria e disoccupazione. Riterremo responsabili il governo e le forze di sicurezza per qualsiasi cosa possa succedere alla nostra organizzazione e ai suoi militanti. Fare propria questa difesa significa difendere il diritto di tutti i lavoratori a manifestare e difendersi dalla repressione.
 
Vi chiediamo di inviare l’adesione alla campagna di solidarietà scrivendo a questo indirizzo e-mail: solidaridadconsebastianromero@gmail.com


Articolo tratto da: Fronte di Lotta NO AUSTERITY - http://frontedilottanoausterity.org/
URL di riferimento: http://frontedilottanoausterity.org/index.php?mod=none_News&action=viewnews&news=top_1514032083