Dichiarazione dell'Unione dei Lavoratori dei Servizi Postali Palestinesi in merito al recenti sviluppi nella Palestina occupata




Al popolo palestinese e a tutti i lavoratori, attivisti solidali, sindacati e organizzazioni della società civile di tutto il mondo.

Alla luce dell'annuncio del Presidente degli Stati Uniti del loro riconoscimento della città di Gerusalemme come capitale dello Stato di occupazione sionista (Israele), vi chiediamo di agire e ribadire quanto segue:

La città di Gerusalemme è la culla delle religioni, una città araba palestinese e la capitale dello stato di Palestina.
Riaffermiamo che difendere la nostra causa e lottare contro l'occupazione è un diritto e non terrorismo.
Invitiamo il popolo palestinese a sollevarsi in difesa delle nostre città, villaggi e luoghi santi contro le forze di occupazione israeliane e i coloni israeliani.
Facciamo appello agli operai e agli attivisti solidali in tutte le parti del mondo ad astenersi dal trattare con la decisione di Trump, il leader mondiale dell'estremismo e del razzismo, e ribadire che l'escalation delle campagne BDS contro lo Stato di occupazione israeliano e le sue organizzazioni è la risposta migliore.
Ringraziamo tutti coloro che in tutto il mondo si sono opposti a questa decisione razzista e si sono impegnati a considerare Gerusalemme come una città sotto occupazione, esigendo il riconoscimento dello Stato di Palestina.
Facciamo appello ai nostri compagni in tutto il mondo a organizzare giornate della collera e proteste contro la decisione degli Stati Uniti e invitare i sindacati negli Stati Uniti a prendere posizione contro la decisione del loro governo, che consideriamo un'escalation e un'aggressione contro i diritti del popolo palestinese, che sono riconosciuti dal diritto internazionale.

In conclusione, vi chiediamo di mantenere un alto livello di solidarietà e di denunciare i crimini dello Stato di occupazione israeliano e degli Stati Uniti contro il popolo palestinese, di informare l'opinione pubblica e di presentare richieste contro questi criminali di guerra, istigatori di razzismo e perpetratori di violenza.

I vostri compagni, i lavoratori delle poste della Palestina PPSWU (aderenti alla Rete Sindacale Internazionale di Solidarietà e di Lotta)


Articolo tratto da: Fronte di Lotta NO AUSTERITY - http://frontedilottanoausterity.org/
URL di riferimento: http://frontedilottanoausterity.org/index.php?mod=none_News&action=viewnews&news=top_1513353303