Contro l'arroganza di Sky e contro le trasferte punitive!




Riceviamo dalle lavoratrici Sky e volentieri pubblichiamo


La straricca TV tratta le giornaliste come pacchi postali, dopo averne già licenziate tre

 SKY, MA NON TI BASTA MAI ??!!!
Giovedì 13 settembre, a partire dalle 9,30 - presidio in piazza Montecitorio

 
Ma… secondo l’accordo siglato da FNSI con Sky ad aprile 2017, i mutamenti di sede non dovevano essere tutti volontari? E non era escluso ogni “esubero” tra i giornalisti??? Neanche per sogno, anche l’ultima foglia di fico di quell’intesa vergognosa è caduta miseramente alcune settimane fa, con il licenziamento di tre nostre colleghe redattrici: tre donne, madri, poco più che cinquantenni con pluridecennale anzianità aziendale. Niente di più originale, Sky ti sorprende sempre! Una di loro è addirittura tutelata dalla legge 104.
 
Una scelta scellerata, piombata in piena estate come quella di un anno fa, quando la TV dello Squalo licenziò in tronco decine e decine di colleghi tecnici e amministrativi, che, per ovvi motivi economici e/o familiari, non poterono neanche prendere in considerazione la migrazione 'volontaria' a Milano.
E non finisce qui: per le altre redattrici che di “volontarietà” non hanno mai voluto sentir parlare, l’azienda ha tirato fuori dal suo cilindro un’altra sorpresa: è scattata in pieno agosto, con 48 ore di preavviso, una singolarissima ‘trasferta comandata’ di due mesi. In altre parole, un trasferimento mascherato. Alcune di loro - che strano! - sono anche dirigenti sindacali USB: altro che “mutamento VOLONTARIO di sede”.
 
Intanto, come è noto, lungi dall'aver cessato le sue attività su Roma, Sky Tg24 ha inaugurato e avviato la sua nuova e prestigiosa redazione - oltre 30 giornalisti - in piazza Montecitorio, a due passi dalla sede di quel governo che si riempie la bocca di difesa dei lavoratori e lotta alle delocalizzazioni.
 
Oggi, mentre alcuni dei nostri colleghi tecnici e amministrativi licenziati ingiustamente chiedono giustizia nelle aule di un Tribunale della nostra Repubblica, il Comitato dei Lavoratori Sky in Lotta - supportato da USB - indice uno SCIOPERO:
contro la smisurata arroganza di Sky, al fianco delle redattrici costrette a un trasferimento ‘de facto’ motivato da ragioni chiaramente pretestuose e ritorsive;
in solidarietà con la battaglia legale dei licenziati; in solidarietà con le nostre 3 colleghe giornaliste licenziate (per le quali fino ad ora CDR e redazione di Sky Tg24 non hanno ritenuto di spendere neanche un minuto di sciopero).
 
CONTRO VECCHI E NUOVI LICENZIAMENTI E TRASFERIMENTI MASCHERATI
DI TECNICI IMPIEGATI E GIORNALISTI CHE NON HANNO CEDUTO AL RICATTO!
CONTRO I TRASFERIMENTI COATTI GOFFAMENTE TRUCCATI DA ALTRO!
Sciopero dei giornalisti dal 6 / 9 / 2018 in tutte le sedi e testate di Sky Italia
Giovedì 13 settembre, a partire dalle 9,30 - presidio in piazza Montecitorio
 
 
LAVORATORI E LICENZIATI SKY IN LOTTA “SKY ‘NDO VAI” / USB MASS MEDIA


Articolo tratto da: Fronte di Lotta NO AUSTERITY - http://frontedilottanoausterity.org/
URL di riferimento: http://frontedilottanoausterity.org/index.php?mod=none_News&action=viewnews&news=1536755577