POSTICIPATA AL 29 MAGGIO CAUSA LEGGI ANTISCIOPERO L'AGITAZIONE PRECEDENTEMENTE FISSATA PER IL 23


DIPLOMATI MAGISTRALI: NO AL LICENZIAMENTO DI MASSA IL 23 MAGGIO È SCIOPERO





Volantino

Vademecum

L a vertenza dei diplomati magistrali (DM) è arrivata al dunque. La ministra Fedeli, nonostante le grandi mobilitazioni di questi mesi, si è rifiutata di emanare un decreto d’urgenza per scongiurare il licenziamento di massa. Nel corso di diversi incontri con delegazioni di maestre e maestri, ha costantemente rimandato al “parere dell’Avvocatura di Stato”. Quel parere alla fine è arrivato ed ha confermato quello che già sapevamo: la vergognosa sentenza del Consiglio di Stato, che ha deciso l’esclusione dei DM dalle gae, si tradurrà in un licenziamento di massa.

Nel corso di recenti incontri a Roma e presso gli uffici scolastici regionali abbiamo finalmente capito come il Miur intende procedere: a parte coloro (una piccola percentuale) che hanno una sentenza già passata in giudicato, tutti i DM saranno depennati dalle gae, inclusi quelli in ruolo con riserva. Saranno relegati nelle graduatorie di seconda fascia, torneranno cioè a una vita di estenuante precarietà senza nessuna certezza per il futuro.  

La cosa più probabile è che il governo interverrà per regolare la materia con un decreto estivo. Le vicende del passato ci insegnano che i decreti estivi sono i peggiori: durante i mesi estivi, quando gli insegnanti non possono né scioperare né mettere in atto azioni di protesta, sono sempre e solo stati approvati decreti funzionali a tagliare risorse alla scuola pubblica. E sappiamo bene che il licenziamento di massa dei diplomati magistrali potrebbe diventare per il governo un’occasione di risparmio (risparmio funzionale magari a riempire le tasche dei banchieri o a finanziare missioni militari…). È necessario quindi intensificare la mobilitazione da subito, ora che le scuole sono aperte: i DM devono dimostrare quello che rappresentano per la scuola italiana!

Facciamo appello a tutti i diplomati magistrali a mettere in atto azioni di protesta nelle scuole e a organizzare la mobilitazione permanente. Riteniamo necessario organizzare una giornata di sciopero della scuola a maggio: è l’ultima occasione che ci resta per farci sentire con un’azione incisiva. La data che i diplomati magistrali, riuniti in assemblea, hanno individuato è quella del 23 maggio. Proveremo ad organizzare un grande e combattivo presidio al Parlamento. Chiediamo a tutti gli insegnanti e a tutti i lavoratori della scuola di scendere in sciopero e in piazza con i DM: questa drammatica vicenda, che rischia di mandare sul lastrico decine di migliaia di famiglie, è espressione di un piano generale di smantellamento e privatizzazione della scuola pubblica che riguarda tutti i lavoratori della scuola. Chiediamo in oltre anche alle altre categorie di lavoratori, ai movimenti, ai comitati, alle associazioni, ai genitori e agli studenti di sostenerci in questa lotta: espellere dalla scuola quelle maestre e quei maestri che in questi anni hanno acquisito una insostituibile esperienza sul campo significa creare un grosso danno anche alla qualità dell’istruzione pubblica.

Facciamo appello a tutti i sindacati a proclamare lo sciopero il 23 maggio: considereremo complici del governo e del licenziamento di massa quelle direzioni sindacali che si rifiuteranno di proclamare lo sciopero.
COSTRUIAMO LO SCIOPERO E LA MANIFESTAZIONE DEL 23 MAGGIO!
MOBILITAZIONE AD OLTRANZA FINO AL CONSEGUIMENTO DI UN DECRETO CHE GARANTISCA UN LAVORO DIGNITOSO A TUTTI I DIPLOMATI MAGISTRALI!


#LAMAESTRANONSITOCCA
Lavoratori Scuola Uniti
lavoratoriscuolauniti@gmail.com


Articolo tratto da: Fronte di Lotta NO AUSTERITY - http://frontedilottanoausterity.org/
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